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Appendice A

Carta dei nuclidi

Riferimento dati nucleari

Introduzione

Questa appendice raccoglie i dati nucleari di riferimento più frequentemente citati nel libro, organizzati per categoria: la struttura geometrica della carta dei nuclidi nel piano (N,Z)(N, Z), gli isotopi rilevanti per ciascun processo di nucleosintesi discusso nei capitoli precedenti, le vite medie dei principali nuclidi radioattivi con interesse astrofisico, e le sorgenti dati pubbliche per chi voglia approfondire o produrre calcoli quantitativi propri. Non è un catalogo esaustivo (i nuclidi noti sono 3300\sim 3300, di cui 290\sim 290 stabili o quasi-stabili e oltre 30003000 radioattivi), ma una selezione orientata ai temi della nucleosintesi stellare. Per la compilazione completa e aggiornata di masse, vite medie e decadimenti si rinvia a NNDC [Brookhaven National Laboratory] (nndc.bnl.gov/nudat) e ad AME2020 (Atomic Mass Evaluation 2020, Wang-Huang-Kondev et al.) [Wang et al. 2021] .

Struttura della carta dei nuclidi

La carta dei nuclidi è la rappresentazione bidimensionale di tutti i nuclei atomici conosciuti, organizzati in un piano (N,Z)(N, Z) con il numero di neutroni NN in ascisse e il numero di protoni ZZ in ordinate. Ciascun nuclide (N,Z)(N, Z) occupa una cella; nuclidi con stesso ZZ ma NN diverso (isotopi dello stesso elemento) sono allineati orizzontalmente; nuclidi con stesso NN (isotoni) sono allineati verticalmente; nuclidi con stesso A=N+ZA = N + Z (isobari) si trovano su una diagonale. La carta è il riferimento topologico standard per visualizzare cammini di reazione nucleare, percorsi del processo s e r, decadimenti β\beta e cattura neutronica.

La regione popolata da nuclei stabili o quasi-stabili è la valle di stabilità β\beta: per nuclei leggeri segue approssimativamente NZN \approx Z, per nuclei pesanti si curva progressivamente verso N>ZN > Z a causa della repulsione coulombiana che richiede neutroni extra per stabilizzare il nucleo. Il rapporto N/ZN/Z alla stabilità sale da 1\approx 1 per nuclei light a 1,5\approx 1{,}5 per 208Pb^{208}\mathrm{Pb} e 1,6\approx 1{,}6 per gli attinidi più pesanti. Lontano dalla valle, i nuclei sono instabili: a N>NstabN > N_{\mathrm{stab}} (regione neutron-rich) decadono β\beta^{-} verso la valle, a N<NstabN < N_{\mathrm{stab}} (regione proton-rich) decadono β+\beta^{+} o per cattura elettronica.

I confini estremi del piano (N,Z)(N, Z) sono fissati dalle drip-line, le linee oltre cui l’aggiunta di un nucleone non è più energeticamente legata (Sn0S_n \le 0 per il drip-line neutronico, Sp0S_p \le 0 per il drip-line protonico). Il drip-line neutronico è il bersaglio del cammino del processo r (capitolo 6), che procede via cattura (n,γ)(n, \gamma) fino alla soglia Sn0S_n \to 0 e poi decadimento β\beta^{-} verso la valle. Il drip-line protonico è il bersaglio del cammino del processo rp (capitolo 5) negli X-ray burst, che procede via cattura (p,γ)(p, \gamma) con waiting points su nuclidi β+\beta^{+} delayed.

I numeri magici NN o ZZ corrispondenti a chiusure di shell quanto-meccaniche sono 2,8,20,28,50,82,1262, 8, 20, 28, 50, 82, 126. Nuclidi con NN o ZZ magico hanno energia di legame anomalmente alta, sezione d’urto di cattura neutronica (n,γ)(n, \gamma) anomalmente bassa (per saturazione delle posizioni accessibili nello shell aperto successivo), e tempi di vita β\beta anomalmente lunghi. Sulla carta dei nuclidi formano linee orizzontali (per ZZ magico) o verticali (per NN magico) di stabilità aumentata. I nuclidi doppiamente magici (sia NN che ZZ magici) sono particolarmente stabili: i casi rilevanti astrofisicamente sono 4He^{4}\mathrm{He} (Z=N=2Z = N = 2), 16O^{16}\mathrm{O} (Z=N=8Z = N = 8), 40Ca^{40}\mathrm{Ca} (Z=N=20Z = N = 20), 48Ca^{48}\mathrm{Ca} (Z=20Z = 20, N=28N = 28), 56Ni^{56}\mathrm{Ni} (Z=N=28Z = N = 28, instabile β+\beta^{+} ma stabile contro fotodisintegrazione), 132Sn^{132}\mathrm{Sn} (Z=50Z = 50, N=82N = 82, waiting point r-process), 208Pb^{208}\mathrm{Pb} (Z=82Z = 82, N=126N = 126, terminazione del processo s).

I tre picchi r (A80,130,195A \approx 80, 130, 195) e i tre picchi s (A88,138,208A \approx 88, 138, 208) della curva delle abbondanze cosmiche corrispondono ai numeri magici di neutroni N=50,82,126N = 50, 82, 126 rispettivamente, con offset di AA fra picchi r e picchi s che riflette la diversa ZZ a cui i due processi attraversano la chiusura di shell — i picchi r sono spostati a AA minori perché il cammino r-process raggiunge la chiusura di shell al drip-line a ZZ minore della valle di stabilità. La struttura a doppia coppia di picchi della curva di abbondanze è la firma diagnostica più immediata della separazione fra processo s e processo r (capitoli 4 e 6).

Isotopi rilevanti per la nucleosintesi

Gli isotopi specificamente coinvolti nei processi di nucleosintesi discussi nei capitoli precedenti sono organizzati di seguito per processo e per ruolo. Per ciascuno si riportano AA, ZZ, vita media (se radioattivo), e il principale ruolo astrofisico.

Nucleosintesi primordiale (BBN, capitolo 2)

NuclideVita mediaRuolo
1H^{1}\mathrm{H}stabileXH0,75X_H \approx 0{,}75 primordiale
2H^{2}\mathrm{H} (D)stabileD/H2,5×105D/H \approx 2{,}5 \times 10^{-5} primordiale, baryometro
3He^{3}\mathrm{He}stabile3He/H105^{3}\mathrm{He}/H \approx 10^{-5} primordiale
4He^{4}\mathrm{He}stabileYp0,245Y_p \approx 0{,}245 primordiale
6Li^{6}\mathrm{Li}stabileTracce primordiali, GCR-dominato
7Li^{7}\mathrm{Li}stabile7Li/H5×1010^{7}\mathrm{Li}/H \approx 5 \times 10^{-10} primordiale (problema del litio)
7Be^{7}\mathrm{Be}53 dPrecursore 7Li^{7}\mathrm{Li} via EC

Combustione idrogeno (capitolo 3)

NuclideVita mediaRuolo
2H^{2}\mathrm{H}stabileIntermediario pp
3He^{3}\mathrm{He}stabileIntermediario pp
7Be^{7}\mathrm{Be}53 dpp-II / pp-III branching
8B^{8}\mathrm{B}770 mspp-III, νe\nu_e solari (Super-K, SNO)
13N^{13}\mathrm{N}9,97 minIntermediario CNO-I
14O^{14}\mathrm{O}70,6 sHot CNO
15O^{15}\mathrm{O}122 sBottleneck CNO-I
17F^{17}\mathrm{F}64,5 sCNO-II
18F^{18}\mathrm{F}110 minCNO-III, novae

Combustione elio e avanzata (capitolo 3)

NuclideVita mediaRuolo
8Be^{8}\mathrm{Be}8,2×10178{,}2 \times 10^{-17} sIntermediario 3α3\alpha
12C^{12}\mathrm{C}stabileProdotto 3α3\alpha, seed CNO
16O^{16}\mathrm{O}stabileProdotto 12C(α,γ)^{12}\mathrm{C}(\alpha,\gamma)
20Ne^{20}\mathrm{Ne}stabileProdotto C-burning
24Mg^{24}\mathrm{Mg}stabileProdotto C/Ne-burning
28Si^{28}\mathrm{Si}stabileProdotto O-burning, dominante NSE freeze-out
56Ni^{56}\mathrm{Ni}6,1 dα\alpha-rich freeze-out, alimenta curva di luce SN
56Co^{56}\mathrm{Co}77,3 dDecadimento 56Ni56Fe^{56}\mathrm{Ni} \to {}^{56}\mathrm{Fe}
56Fe^{56}\mathrm{Fe}stabilePicco di stabilità nucleare massima

Processo s e branching points (capitolo 4)

NuclideVita mediaRuolo
13C^{13}\mathrm{C}stabileSorgente n via 13C(α,n)16O^{13}\mathrm{C}(\alpha,n)^{16}\mathrm{O}
22Ne^{22}\mathrm{Ne}stabileSorgente n via 22Ne(α,n)25Mg^{22}\mathrm{Ne}(\alpha,n)^{25}\mathrm{Mg}
63Ni^{63}\mathrm{Ni}100 yrBranching weak s-process
85Kr^{85}\mathrm{Kr}10,7 yrBranching, nnn_n diagnostico in SiC mainstream
99Tc^{99}\mathrm{Tc}2,1×1052{,}1 \times 10^{5} yrFirma s in AGB (Merrill 1952)
135Cs^{135}\mathrm{Cs}2,3×1062{,}3 \times 10^{6} yrBranching 135Ba/137Ba^{135}\mathrm{Ba}/^{137}\mathrm{Ba}
151Sm^{151}\mathrm{Sm}90 yrBranching 151Eu/152Sm^{151}\mathrm{Eu}/^{152}\mathrm{Sm}
176Lum^{176}\mathrm{Lu}^{m}3,7 hStato isomerico termalizzato, termometro
208Pb^{208}\mathrm{Pb}stabileTerminazione s-process (numero magico N=126N=126)

Processo r (capitolo 6)

NuclideVita mediaRuolo
130Te^{130}\mathrm{Te}, 130Xe^{130}\mathrm{Xe}stabilePicco r a A130A \approx 130 (N=82N = 82)
195Pt^{195}\mathrm{Pt}stabilePicco r a A195A \approx 195 (N=126N = 126)
151Eu^{151}\mathrm{Eu}stabileDiagnostico r-process in EMP stars
152Eu^{152}\mathrm{Eu}13,5 yrStato isomerico
176Lu^{176}\mathrm{Lu}3,6×10103{,}6 \times 10^{10} yrCosmocronometro r/s
182Hf^{182}\mathrm{Hf}8,9×1068{,}9 \times 10^{6} yrCronometro estinto Sistema Solare
187Re^{187}\mathrm{Re}4,1×10104{,}1 \times 10^{10} yrCosmocronometro 187Re/187Os^{187}\mathrm{Re}/^{187}\mathrm{Os}
232Th^{232}\mathrm{Th}1,4×10101{,}4 \times 10^{10} yrCosmocronometro Th/Eu
235U^{235}\mathrm{U}7,0×1087{,}0 \times 10^{8} yrDatazione, attinidi r-process
238U^{238}\mathrm{U}4,5×1094{,}5 \times 10^{9} yrCosmocronometro U/Th
244Pu^{244}\mathrm{Pu}8,0×1078{,}0 \times 10^{7} yrTracciatore r-process locale in sedimenti

Processo p e nuclei orfani (capitolo 5)

NuclideVita mediaRuolo
74Se^{74}\mathrm{Se}stabilep-nuclide leggero
84Sr^{84}\mathrm{Sr}stabilep-nuclide leggero
92Mo^{92}\mathrm{Mo}stabileMo-Ru deficit
94Mo^{94}\mathrm{Mo}stabileMo-Ru deficit
96Ru^{96}\mathrm{Ru}stabileMo-Ru deficit; 96Ru(γ,α)92Mo^{96}\mathrm{Ru}(\gamma,\alpha)^{92}\mathrm{Mo} chiave
98Ru^{98}\mathrm{Ru}stabileMo-Ru deficit
102Pd^{102}\mathrm{Pd}stabilep-nuclide intermedio
120Te^{120}\mathrm{Te}stabilep-nuclide intermedio
138La^{138}\mathrm{La}1,05×10111{,}05 \times 10^{11} yrp-nuclide raro; ν\nu-process contribuisce
144Sm^{144}\mathrm{Sm}stabilep-nuclide pesante
180Tam^{180}\mathrm{Ta}^{m}>1015> 10^{15} yrUnico nuclide stabile in stato isomerico
196Hg^{196}\mathrm{Hg}stabilep-nuclide pesante

Tracer radioattivi γ\gamma-osservabili (capitolo 5)

NuclideVita mediaRiga γ\gammaSito principale
7Be^{7}\mathrm{Be}53 d478 keVNovae (Cameron-Fowler)
22Na^{22}\mathrm{Na}2,6 yr1,275 MeVNovae ONe
26Al^{26}\mathrm{Al}7,2×1057{,}2 \times 10^{5} yr1,809 MeVWR, AGB, SN II, novae
44Ti^{44}\mathrm{Ti}60 yr78, 68, 1,157 MeVSN II (α\alpha-rich freeze-out)
56Ni^{56}\mathrm{Ni}/56Co^{56}\mathrm{Co}6,1 d / 77 d158, 847, 1,238 MeVSN II/Ia (curva di luce)
57Co^{57}\mathrm{Co}272 d122 keVSN II/Ia (tarda)
60Fe^{60}\mathrm{Fe}2,6×1062{,}6 \times 10^{6} yr1,173, 1,333 MeVSN II, WR

Vite medie e modalità di decadimento

Le vite medie (τ1/2\tau_{1/2}, half-life) rilevanti per la nucleosintesi spaziano per oltre quaranta ordini di grandezza, dai 102110^{-21} s del 5Li^{5}\mathrm{Li} unbound ai 101910^{19} yr del 128Te^{128}\mathrm{Te} (quasi-stabile ββ\beta\beta). Le scale-tempo astrofisiche rilevanti coprono dai 10310^{-3} s del bounce in core-collapse SN ai 101010^{10} yr della MS del Sole. La combinazione di queste due gerarchie determina quali isotopi sono attivi (vita media confrontabile o inferiore al tempo del sito) e quali sono spettatori (vita media molto maggiore, comportamento effettivamente stabile sulla scala del sito).

Le modalità di decadimento rilevanti astrofisicamente sono otto principali. Il decadimento β\beta^{-} (np+e+νˉen \to p + e^{-} + \bar\nu_e) è dominante per nuclei neutron-rich e termina la cascata r-process post-freeze-out (capitolo 6). Il decadimento β+\beta^{+} (pn+e++νep \to n + e^{+} + \nu_e) è dominante per nuclei proton-rich e termina la cascata rp-process (capitolo 5). La cattura elettronica (EC) (p+en+νep + e^{-} \to n + \nu_e) compete con β+\beta^{+} per nuclei light proton-rich, ed è dominante in regime degenere e a Q-value piccolo (importante in core-collapse SN, capitolo 5). Il decadimento α\alpha (AA4A \to A-4) è dominante per nuclei pesanti Z>82Z > 82 ed è il canale principale di termine del rp-process via 107Te^{107}\mathrm{Te}. La fissione spontanea è dominante per nuclei superheavy Z>95Z > 95 e termina il cammino r-process strong (capitolo 6), con fission cycling che lava la memoria delle condizioni iniziali. L’emissione di protone è dominante per nuclei oltre il drip-line protonico, e definisce il bordo proton-rich della carta. L’emissione di neutrone è dominante per nuclei oltre il drip-line neutronico, e contribuisce all’evoluzione post-freeze-out del r-process via “β\beta-delayed neutron emission” (rilevante per >1%> 1\% dei waiting points). La conversione interna (IT) fra stati isomerici è importante per termalizzazione di stati nucleari isomerici a temperatura stellare (176Lum^{176}\mathrm{Lu}^{m}, 180Tam^{180}\mathrm{Ta}^{m}, capitolo 4).

I tempi di vita rilevanti astrofisicamente possono essere modificati significativamente dalle condizioni stellari rispetto ai valori terrestri di laboratorio. La cattura elettronica in plasma denso può essere accelerata di ordini di grandezza dalla degenerazione elettronica (esempio 7Be(e,ν)7Li^{7}\mathrm{Be}(e^{-},\nu)^{7}\mathrm{Li} in solar core, accelerato 106\sim 10^{6} volte rispetto alla vita media terrestre di 53 d). Gli stati isomerici termalizzati a temperature stellari modificano effettivamente la vita media del nuclide (esempio 176Lu^{176}\mathrm{Lu}, capitolo 4, in cui lo stato fondamentale τ1/2=3,6×1010\tau_{1/2} = 3{,}6 \times 10^{10} anni e lo stato isomerico τ1/2=3,7\tau_{1/2} = 3{,}7 ore vengono mediati dalla popolazione termica). Le vite medie tabulate nelle compilazioni NNDC sono i valori terrestri di laboratorio: le correzioni stellari per condizioni specifiche sono incluse esplicitamente nei codici di nucleosintesi (JINA REACLIB, NACRE-II [Xu et al. 2013] , KADoNiS).

Sorgenti dati pubbliche

Le principali compilazioni di dati nucleari disponibili pubblicamente e di routine uso negli studi di nucleosintesi sono raccolte di seguito.

NNDC (National Nuclear Data Center) [Brookhaven National Laboratory] a Brookhaven National Laboratory (nndc.bnl.gov) è la fonte primaria per masse, vite medie, modi di decadimento, livelli energetici e sezioni d’urto di reazione per tutti i 3300\sim 3300 nuclidi noti. La interfaccia NuDat 3 (nndc.bnl.gov/nudat3) è la sorgente standard di prima consultazione.

AME2020 (Atomic Mass Evaluation 2020) [Wang et al. 2021] , mantenuta da Wang, Huang, Kondev et al., è la compilazione di riferimento delle masse nucleari, con dati sperimentali per 2500\sim 2500 nuclidi e estrapolazioni teoriche per il restante. Tabelle pubbliche in formato ASCII.

NACRE-II (Nuclear Astrophysics Compilation of REaction rates II) [Xu et al. 2013] (nacre.ulb.ac.be) compila i ratei di reazione termonucleare a temperature astrofisiche (T=106T = 10^{6}-101010^{10} K) per la grande maggioranza delle reazioni rilevanti, con incertezze associate.

KADoNiS (Karlsruhe Astrophysical Database of Nucleosynthesis in Stars) (exp-astro.de/kadonis) è la compilazione di riferimento delle MACS (Maxwellian-Averaged Cross Sections) a kT=30kT = 30 keV per il processo s, con 250\sim 250 isotopi nella valle di stabilità (rassegna metodologica Käppeler et al. [Käppeler et al. 2011] ).

JINA REACLIB (reaclib.jinaweb.org) è la libreria pubblica di ratei di reazione termonucleare in formato standard per i codici di rete nucleare (NuGrid, MESA, SkyNet, WinNet), aggiornata periodicamente con nuove misure.

ENSDF (Evaluated Nuclear Structure Data File) (nndc.bnl.gov/ensdf) è la compilazione esaustiva di livelli nucleari, spin/parità, gamma-transizioni e branching β\beta per tutti i nuclidi noti.

ENDF/B-VIII.0 (Evaluated Nuclear Data File, Brookhaven, versione VIII) (nndc.bnl.gov/endf) è la compilazione di sezioni d’urto valutate per reazioni indotte da neutroni, protoni e particelle cariche fino a 200\sim 200 MeV. È lo standard per applicazioni di fisica dei reattori, dosimetria e per molte applicazioni astrofisiche di rete neutronica.