28 Dicembre

Storia politica e istituzionale

AnnoEvento
418Elezione di papa Bonifacio I. Bonifacio viene eletto pontefice in un periodo di forte conflittualità all’interno della Chiesa romana. La sua elezione fu contestata dall’arcidiacono Eulalio, eletto contemporaneamente da un’altra fazione del clero, dando origine a uno scisma che si protrasse per diversi mesi. L’imperatore Onorio intervenne per risolvere la disputa, convocando un sinodo che inizialmente non riuscì a dirimere la questione. Solo quando Eulalio violò il divieto imperiale di celebrare la Pasqua a Roma, Bonifacio venne riconosciuto come legittimo pontefice. Il suo pontificato, durato fino al 422, fu caratterizzato dagli sforzi per affermare il primato della sede romana sulle altre chiese e dalla difesa dell’ortodossia contro le eresie pelagiane.
457Riconoscimento di Maggioriano come imperatore d’Occidente. L’imperatore d’Oriente Leone I riconosce ufficialmente Giulio Valerio Maggioriano come imperatore romano d’Occidente. Maggioriano era salito al trono il 1º aprile dello stesso anno con il sostegno del generale Ricimero, l’uomo forte della politica occidentale. Il riconoscimento da parte di Costantinopoli conferiva legittimità a un imperatore che si sarebbe rivelato uno degli ultimi sovrani capaci dell’Impero d’Occidente. Maggioriano tentò di riorganizzare le difese dell’Impero e di riconquistare i territori perduti, conducendo campagne militari in Gallia e preparando una spedizione contro i Vandali in Africa, mai realizzata a causa del tradimento della flotta. Fu deposto e ucciso da Ricimero nel 461.
1308Inizio del regno dell’imperatore Hanazono. Il giovanissimo principe Tomihito, appena dodicenne, ascende al trono crisantemo del Giappone come imperatore Hanazono, divenendo il 95º sovrano secondo la linea di successione tradizionale. Il suo regno si colloca in un periodo di crescente tensione tra le due linee imperiali, la settentrionale e la meridionale, che si contendevano la successione al trono. Hanazono regnò fino al 1318, quando abdicò in favore del cugino Go-Daigo. Dopo la rinuncia al trono, l’ex imperatore si dedicò agli studi religiosi buddhisti e alla letteratura, divenendo un raffinato poeta e un importante diarista. Il suo diario personale, Hanazono Tennō Shinki, costituisce una fonte storica preziosa per comprendere la politica e la cultura giapponese del primo XIV secolo.
1832Dimissioni di John C. Calhoun da vicepresidente degli Stati Uniti. John Caldwell Calhoun diventa il primo vicepresidente nella storia americana a rassegnare le dimissioni dalla carica, a pochi mesi dalla scadenza del mandato sotto la presidenza di Andrew Jackson. Le ragioni delle dimissioni risiedevano nei profondi contrasti con il presidente Jackson sulla questione della “nullificazione”, la dottrina sostenuta da Calhoun secondo cui gli Stati avevano il diritto di annullare le leggi federali ritenute incostituzionali. La crisi era esplosa riguardo alle tariffe doganali protezionistiche, considerate dannose per l’economia agricola del Sud. Calhoun si dimise per poter assumere immediatamente il seggio di senatore della Carolina del Sud, da dove continuò la sua battaglia politica per i diritti degli Stati e in difesa dell’istituzione della schiavitù.
1964Elezione di Giuseppe Saragat a presidente della Repubblica italiana. Il 28 dicembre 1964 Saragat fu eletto presidente della Repubblica, al ventunesimo scrutinio, con 646 voti su 963, in quella che, sino ad allora, era stata l’elezione più contrastata alla massima carica dello Stato. Saragat, leader della socialdemocrazia italiana, divenne il primo presidente di area socialista della Repubblica. La sua elezione seguì le dimissioni anticipate di Antonio Segni, colpito da trombosi cerebrale il 7 agosto precedente. L’elezione fu preceduta da un lungo e complesso negoziato politico che vide confrontarsi diverse candidature. Il 28 dicembre 1964 fu eletto Presidente della Repubblica al 21° scrutinio. Saragat prestò giuramento il giorno successivo e rimase in carica fino al 1971, caratterizzando il suo settennato con una politica estera apertamente atlantista e con il sostegno alla formula di centro-sinistra.
1999Saparmyrat Nyýazow proclamato presidente a vita del Turkmenistan. Il parlamento turkmeno proclama Saparmyrat Nyýazow, già presidente dal 1990, “Turkmenbashi” (padre di tutti i turkmeni) e presidente a vita. Nyýazow aveva guidato la transizione del paese dall’era sovietica, mantenendo però un regime autoritario caratterizzato da un culto della personalità tra i più estremi dell’epoca contemporanea. Il leader fece erigere statue dorate di se stesso, rinominò i mesi dell’anno e i giorni della settimana, e impose la sua opera Ruhnama come testo fondamentale per l’istruzione e per l’accesso ai pubblici uffici. Il suo governo fu caratterizzato dall’isolamento internazionale del paese, dalla repressione di ogni forma di dissenso e dalla gestione personale delle immense risorse di gas naturale del Turkmenistan. Nyýazow rimase al potere fino alla morte, avvenuta nel 2006.

Conflitti e operazioni militari

AnnoEvento
1478Battaglia di Giornico. A Giornico, nel Canton Ticino, le truppe della Confederazione svizzera infliggono una decisiva sconfitta all’esercito del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza nella cosiddetta battaglia dei Sassi Grossi. L’esercito ducale, forte di circa diecimila uomini, fu attaccato e sbaragliato da un contingente di soli seicento confederati che sfruttarono abilmente il terreno montano, facendo rotolare massi sulla colonna milanese in marcia. La vittoria sancì la definitiva rinuncia del Ducato di Milano al controllo della Val Leventina, che passò sotto il dominio dei cantoni svizzeri. La battaglia rappresentò un momento cruciale nell’espansione territoriale della Confederazione verso sud e dimostrò l’efficacia delle tattiche militari elvetiche contro eserciti numericamente superiori.
1658Trattato di Veliesar. Nell’ambito della seconda guerra del Nord, la Russia firma una tregua triennale con la Svezia, nota come Trattato di Veliesar. Questo accordo permetteva allo zar Alessio I di riprendere le ostilità contro la Confederazione polacco-lituana, concentrando le proprie forze militari su un unico fronte. La seconda guerra del Nord (1655-1660) coinvolse le principali potenze dell’Europa settentrionale in un complesso gioco di alleanze e conflitti che ridisegnarono gli equilibri nella regione baltica. La Russia, approfittando della debolezza polacca causata dall’invasione svedese, cercava di espandere i propri territori verso ovest, mentre la Svezia mirava a consolidare il proprio dominio sul Baltico.
1830Inizio della seconda guerra seminole. Il capo Osceola guida i guerrieri della nazione Seminole in Florida nell’attacco contro le forze dell’esercito degli Stati Uniti, dando inizio alla seconda guerra seminole. Il conflitto, destinato a protrarsi fino al 1842, fu il più lungo e costoso delle guerre indiane combattute dagli americani. L’origine dello scontro risiedeva nel rifiuto dei Seminole di abbandonare le proprie terre ancestrali in Florida per essere trasferiti nel Territorio Indiano a ovest del Mississippi, come previsto dall’Indian Removal Act del 1830. Osceola, nato da padre scozzese e madre Creek, emerse come il più abile e carismatico leader della resistenza seminole, conducendo una guerriglia che inflisse pesanti perdite agli americani prima di essere catturato con l’inganno nel 1837 durante un colloquio di pace.
1941Battaglia di Natale sul fronte russo. Sul fronte orientale della seconda guerra mondiale, le truppe italiane del Corpo di spedizione italiano in Russia respingono un’offensiva sovietica dopo tre giorni di intensi combattimenti, in quello che viene ricordato come la “battaglia di Natale”. Le forze italiane, schierate lungo il fiume Don, resistettero agli attacchi dell’Armata Rossa nonostante le temperature rigidissime e le difficili condizioni logistiche. La battaglia rappresentò uno dei momenti di maggiore impegno per il contingente italiano in Russia, che avrebbe subito la sua disfatta definitiva l’anno successivo durante l’operazione Piccolo Saturno.
1943Conclusione della battaglia di Ortona. La battaglia di Ortona, combattuta tra il 20 e il 28 dicembre 1943 dalle forze canadesi e tedesche, fu uno degli eventi più importanti della campagna d’Italia. Dopo otto giorni di combattimenti casa per casa, i soldati della 1ª Divisione di fanteria canadese conquistano la città abruzzese di Ortona, strappandola ai paracadutisti tedeschi della 1. Fallschirmjäger-Division. I combattimenti furono così accaniti che il New York Times lo stesso giorno affermava che i tedeschi stanno cercando di ripetere una “Stalingrado in miniatura” nella sfortunata Ortona. La brutalità degli scontri urbani, con i soldati che si facevano strada attraverso i muri delle abitazioni usando esplosivi e combattendo stanza per stanza, rese la battaglia di Ortona uno degli episodi più sanguinosi della campagna italiana. Il 28 dicembre, dopo otto giorni di battaglia, le ormai indebolite truppe tedesche finalmente lasciarono la città. I canadesi contavano circa 1.375 morti. Oltre 1.300 civili persero la vita durante i combattimenti.

Scienza e tecnologia

AnnoEvento
1895Prima proiezione cinematografica pubblica a pagamento. Il primo spettacolo cinematografico a pagamento si svolse il 28 dicembre 1895 alle ore 18, presso il Salon indien du Grand Café al numero 14 del Boulevard des Capucines, a Parigi. Il costo del biglietto era di un franco a persona. I fratelli Auguste e Louis Lumière presentano al pubblico pagante il loro cinematografo, un’invenzione rivoluzionaria capace di riprendere e proiettare immagini in movimento. Curiosamente a questa prima proiezione non erano presenti i due fratelli. Fu il padre Antoine a organizzare l’evento, intuendo le potenzialità commerciali dell’invenzione. Il programma della serata comprendeva dieci brevi filmati, tra cui L’uscita dalle officine Lumière. Con questa data si fa nascere il cinema, anche se non fu né la prima proiezione a pagamento nella storia né la prima in Europa. Paradossalmente, i Lumière consideravano il cinema “un’invenzione senza futuro” e presto si dedicarono ad altri progetti.
1895Wilhelm Röntgen annuncia la scoperta dei raggi X. Il 28 dicembre 1895 Röntgen consegnò il resoconto della sua scoperta, “Sopra un nuovo tipo di raggi”, alla Società di Fisica medica di Würzburg. Il fisico tedesco aveva scoperto accidentalmente questa radiazione l’8 novembre dello stesso anno, mentre conduceva esperimenti con i raggi catodici nel suo laboratorio. Röntgen ottenne la prima radiografia della storia: un’immagine delle ossa della mano di sua moglie e del suo anello matrimoniale. Decise di chiamare provvisoriamente i misteriosi raggi “X”, come il segno matematico che indica una quantità sconosciuta. La scoperta ebbe un impatto immediato e rivoluzionario in campo medico, permettendo per la prima volta di osservare l’interno del corpo umano senza interventi chirurgici. Per questa scoperta, Röntgen ricevette il primo premio Nobel per la fisica nel 1901.
2005Lancio del primo satellite Galileo. Viene messo in orbita GIOVE-A, il primo satellite sperimentale del sistema europeo di navigazione satellitare Galileo. Il satellite, lanciato dal cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan, aveva il compito di testare le tecnologie e le frequenze che sarebbero state utilizzate dalla futura costellazione operativa. Il programma Galileo, sviluppato dall’Unione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea, rappresentava l’ambizione europea di dotarsi di un sistema di posizionamento indipendente dal GPS americano, con applicazioni civili garantite e una maggiore precisione. Il sistema avrebbe raggiunto la piena operatività solo molti anni dopo, con il dispiegamento completo della costellazione di satelliti.

Tragedie e disastri

AnnoEvento
1870Straripamento del Tevere a Roma. La capitale italiana viene colpita da una delle più gravi alluvioni della sua storia moderna. Le piogge intense dei giorni precedenti provocano uno straordinario straripamento del Tevere, che inonda vaste zone della città, in particolare i quartieri più bassi come Trastevere, Campo Marzio e il Ghetto ebraico. L’acqua raggiunse livelli mai visti a memoria d’uomo, causando ingenti danni agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio artistico. L’evento accelerò la realizzazione dei muraglioni di contenimento lungo le sponde del fiume, opera che avrebbe definitivamente modificato il rapporto tra Roma e il suo fiume, eliminando le frequenti inondazioni ma anche cancellando il caratteristico paesaggio fluviale della città.
1879Disastro del Tay Bridge. In Scozia, il ponte ferroviario sul fiume Tay crolla durante una violenta tempesta mentre un treno passeggeri lo sta attraversando. Tutte le 75 persone a bordo perdono la vita in quello che rimane uno dei più gravi disastri ferroviari della storia britannica. Il ponte, lungo quasi tre chilometri e all’epoca il più lungo al mondo, era stato inaugurato soltanto diciotto mesi prima ed era considerato un capolavoro dell’ingegneria vittoriana. L’inchiesta successiva rivelò gravi difetti di progettazione e costruzione, oltre a una manutenzione inadeguata. Il disastro ebbe profonde ripercussioni sull’ingegneria civile britannica, portando all’introduzione di standard più rigorosi per la costruzione di ponti e strutture ferroviarie.
1908Terremoto di Messina. Il sisma, di magnitudo 7,1 Mw, si verificò alle ore 5:20 del 28 dicembre 1908 e danneggiò gravemente le città di Messina e Reggio Calabria nell’arco di 37 secondi. Una violenta scossa sismica, seguita da un devastante maremoto, colpisce le due sponde dello Stretto di Messina, radendo al suolo le città di Messina e Reggio Calabria. Metà della popolazione della città siciliana e un terzo di quella della città calabrese persero la vita. Si tratta della più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d’uomo, e del disastro naturale di maggiori dimensioni che abbia mai colpito il territorio italiano in tempi storici. Le stime parlano di circa 80.000-100.000 morti. I soccorsi giunsero con notevole ritardo, anche a causa dell’interruzione delle comunicazioni. Particolarmente efficace fu l’intervento di navi militari russe e britanniche che si trovavano nelle vicinanze. Il disastro segnò l’inizio della moderna legislazione antisismica italiana.
2014Schianto del volo AirAsia 8501. L’aereo di linea AirAsia Indonesia, in volo da Surabaya (Indonesia) a Singapore, precipita nello Stretto di Karimata, nel Mare di Giava. Tutte le 162 persone a bordo, tra passeggeri ed equipaggio, perdono la vita. L’Airbus A320-216 era decollato nelle prime ore del mattino e aveva richiesto di salire di quota per evitare condizioni meteorologiche avverse quando scomparve dai radar. Le operazioni di ricerca e recupero si protrassero per settimane a causa delle condizioni marine difficili. Le indagini successive stabilirono che l’incidente fu causato da un malfunzionamento del sistema di controllo della virata, aggravato da una risposta inappropriata dell’equipaggio alle anomalie riscontrate.

Cultura e società

AnnoEvento
1065Consacrazione dell’Abbazia di Westminster. Nel 1045 re Edoardo aggiunse una grande donazione di terreni e iniziò la realizzazione di una grandiosa chiesa in stile romanico che fu consacrata il 28 dicembre 1065. Re Edoardo il Confessore realizza così il voto fatto durante l’esilio in Normandia: costruire un monastero dedicato a San Pietro se la sua famiglia avesse riottenuto il trono d’Inghilterra. Fu Edoardo il Confessore a dare impulso alla costruzione di una grande chiesa in stile romanico, consacrata il 28 dicembre 1065, appena una settimana prima della sua morte. L’abbazia sarebbe divenuta il luogo delle incoronazioni dei sovrani inglesi a partire da Guglielmo il Conquistatore, incoronato il giorno di Natale del 1066, tradizione mantenuta fino ai giorni nostri. L’edificio attuale, ricostruito in stile gotico a partire dal 1245 per volere di Enrico III, è oggi patrimonio dell’umanità UNESCO.
1836Riconoscimento dell’indipendenza del Messico. La Spagna riconosce formalmente l’indipendenza del Messico, ponendo fine a quindici anni di ostilità diplomatiche. Il Messico aveva proclamato la propria indipendenza nel 1821, al termine di una lunga guerra iniziata nel 1810 con il “grito de Dolores” del padre Miguel Hidalgo. La Spagna aveva a lungo rifiutato di riconoscere la perdita della sua più ricca colonia americana, sperando in una restaurazione del dominio coloniale. Il trattato di pace e amicizia firmato in questa data stabiliva il reciproco riconoscimento tra le due nazioni e gettava le basi per nuove relazioni commerciali e diplomatiche.
1836Fondazione di Adelaide e dell’Australia Meridionale. Viene ufficialmente proclamata la colonia dell’Australia Meridionale e fondata la città di Adelaide, che ne diventerà la capitale. A differenza delle altre colonie australiane, l’Australia Meridionale non nacque come colonia penale ma come insediamento di coloni liberi, secondo i principi della “colonizzazione sistematica” teorizzata da Edward Gibbon Wakefield. La città prese il nome dalla regina Adelaide, consorte di Guglielmo IV, e fu progettata dal colonnello William Light secondo un piano urbanistico razionale che prevedeva ampi spazi verdi e strade regolari.
1846L’Iowa diventa il 29º Stato degli USA. L’Iowa viene ammesso nell’Unione come 29º Stato, il primo a essere interamente situato a ovest del fiume Mississippi. Il territorio era stato acquisito dagli Stati Uniti con l’acquisto della Louisiana nel 1803 e aveva visto una rapida colonizzazione da parte di agricoltori provenienti dagli Stati orientali. L’ammissione dell’Iowa come Stato libero dalla schiavitù rifletteva il delicato equilibrio politico dell’epoca tra Stati schiavisti e abolizionisti, che sarebbe sfociato nella Guerra civile quindici anni dopo.
1897Debutto del Cyrano de Bergerac. Al Théâtre de la Porte Saint-Martin di Parigi debutta Cyrano de Bergerac, la commedia eroica in cinque atti di Edmond Rostand. L’opera, interpretata dal grande attore Constant Coquelin nel ruolo del protagonista, ottiene un successo trionfale e immediato, con il pubblico che chiede oltre quaranta chiamate alla ribalta alla fine della rappresentazione. Il dramma romantico, liberamente ispirato alla figura storica dello scrittore e spadaccino seicentesco Savinien de Cyrano de Bergerac, divenne rapidamente uno dei testi più rappresentati del teatro francese e mondiale, celebrato per la sua poesia, l’umorismo e la profonda umanità del protagonista, poeta e guerriero dal naso prominente, innamorato della bella Rossana.
1943Fucilazione dei sette fratelli Cervi. È l’alba del 28 dicembre 1943, esattamente le 6.30, quando nel poligono del tiro a segno di Reggio Emilia un reparto fascista fucila sette fratelli partigiani – Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore Cervi – assieme a un disertore che si è nascosto a casa loro, Quarto Camurri. I sette fratelli, contadini e antifascisti della provincia reggiana, erano stati arrestati il 25 novembre precedente nella loro casa colonica ai Campi Rossi, divenuta rifugio per partigiani e prigionieri alleati. La loro fucilazione avvenne come rappresaglia per l’uccisione di esponenti fascisti locali. Una storia abbastanza nota, che diventerà nel tempo uno dei simboli più duraturi e radicati nella memoria pubblica della Resistenza in Italia. Il padre Alcide, sopravvissuto ai figli, divenne testimone instancabile della loro memoria e della lotta partigiana.
1973Pubblicazione di Arcipelago Gulag. Il 28 dicembre del 1973 venne pubblicato a Parigi, per la prima volta in Occidente, Arcipelago Gulag, il libro scritto tra il 1958 e il 1968 da Aleksandr Solženicyn sul sistema dei campi di lavoro forzato nell’URSS. L’opera monumentale dello scrittore russo, basata su testimonianze dirette e sulla sua personale esperienza di prigioniero politico, documentava per la prima volta in modo sistematico l’orrore dei campi di concentramento sovietici. Arcipelago Gulag ebbe grande risonanza nell’opinione pubblica internazionale per aver fornito il resoconto più radicale e circostanziato dell’URSS post-rivoluzionaria. La pubblicazione fu precipitata dal sequestro di una copia del manoscritto da parte del KGB nell’agosto 1973, che spinse Solženicyn a dare il segnale per la stampa immediata all’estero. Il 12 febbraio 1974, il KGB arrestò Solženicyn e lo costrinse all’esilio.

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