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Religione e storia medievale
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1216 | Papa Onorio III conferma l’Ordine dei Domenicani. Con la bolla Religiosam vitam, Papa Onorio III approva ufficialmente la fondazione dell’Ordine dei Frati Predicatori, istituito da Domenico di Guzmán. L’ordine, nato con la missione di combattere le eresie attraverso la predicazione e lo studio, si distingue fin dalle origini per l’impegno nell’istruzione teologica e nella vita comunitaria fondata sulla povertà. I Domenicani diverranno uno dei pilastri della vita religiosa e intellettuale del Medioevo, annoverando tra le proprie fila figure come Tommaso d’Aquino e Alberto Magno, e svolgendo un ruolo determinante nello sviluppo delle università europee. |
| 1248 | Reconquista: Ferdinando III di Castiglia libera Siviglia. Dopo quindici mesi di assedio, le forze cristiane guidate da Ferdinando III di Castiglia conquistano Siviglia, ponendo fine alla dominazione almohade sulla città andalusa. La caduta di Siviglia rappresenta uno dei momenti cruciali della Reconquista iberica: con essa il regno di Castiglia acquisisce il controllo della valle del Guadalquivir, una delle regioni più ricche e fertili della penisola. La popolazione musulmana viene in gran parte espulsa e la grande moschea della città trasformata in cattedrale. Dopo Siviglia, l’unico stato islamico rimasto nella penisola iberica è il Sultanato di Granada, che resisterà fino al 1492. |
| 1522 | L’Impero ottomano conquista Rodi. Si conclude dopo sei mesi l’assedio di Rodi, con la resa dei Cavalieri Ospitalieri di fronte all’imponente forza militare del sultano Solimano il Magnifico. L’isola, posizione strategica nel Mediterraneo orientale, era stata il quartier generale dei Cavalieri di San Giovanni dal 1310. Il Gran Maestro Philippe Villiers de L’Isle-Adam negozia la resa ottenendo la possibilità per i cavalieri di lasciare l’isola con le armi e le reliquie sacre. I Cavalieri Ospitalieri si trasferiranno prima in Sicilia e poi a Malta, dove nel 1530 Carlo V concederà loro l’arcipelago, che difenderanno vittoriosamente durante il Grande Assedio del 1565. |
Storia politica e istituzionale
| Anno | Evento |
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| 1807 | Gli Stati Uniti approvano l’Embargo Act. Su pressione del presidente Thomas Jefferson, il Congresso degli Stati Uniti approva l’Embargo Act, una legge che vieta il commercio con tutte le nazioni straniere. Il provvedimento nasce come risposta alle continue violazioni della neutralità americana da parte di Gran Bretagna e Francia durante le guerre napoleoniche: entrambe le potenze sequestrano navi mercantili statunitensi e la Royal Navy pratica l’arruolamento forzato di marinai americani. Jefferson ritiene che un embargo totale costringerà le potenze europee a rispettare i diritti commerciali americani, ma la legge si rivela un disastro economico soprattutto per i porti del New England, provocando una grave recessione interna. |
| 1809 | Il Non-Intercourse Act sostituisce l’Embargo Act. Di fronte al fallimento dell’Embargo Act e alle proteste interne, il Congresso degli Stati Uniti approva il Non-Intercourse Act, che revoca il divieto di commercio con tutte le nazioni a eccezione di Gran Bretagna e Francia. Il provvedimento rappresenta un tentativo di compromesso per alleviare le sofferenze economiche causate dall’embargo totale, pur mantenendo la pressione diplomatica sulle due potenze europee in conflitto. Anche questa legge si rivela di difficile applicazione e scarsamente efficace nel proteggere la navigazione commerciale americana, contribuendo alla crescente tensione che sfocerà nella guerra anglo-americana del 1812. |
| 1885 | Itō Hirobumi diventa il primo ministro del Giappone. Itō Hirobumi, ex samurai del dominio feudale di Chōshū e protagonista della modernizzazione Meiji, assume la carica di primo primo ministro del Giappone, inaugurando il nuovo sistema di gabinetto ispirato al modello tedesco-prussiano. Itō, che aveva studiato in Europa e negli Stati Uniti, è tra gli artefici della trasformazione del Giappone da stato feudale a potenza industriale moderna. Redigerà la Costituzione Meiji del 1889, la prima carta costituzionale del paese, e ricoprirà la carica di primo ministro per quattro mandati non consecutivi. La sua nomina segna un passaggio cruciale nel processo di istituzionalizzazione dello stato giapponese moderno. |
| 1894 | L’Affare Dreyfus: la condanna del capitano Alfred Dreyfus. Un tribunale militare francese condanna per alto tradimento il capitano di artiglieria Alfred Dreyfus, ufficiale di origine ebraica alsaziana, accusato di aver trasmesso segreti militari alla Germania. Dreyfus viene degradato pubblicamente e deportato all’Isola del Diavolo nella Guyana francese. Il caso, fondato su prove falsificate dallo Stato Maggiore, dividerà la Francia per oltre un decennio tra dreyfusardi e antidreyfusardi, coinvolgendo intellettuali, politici e l’opinione pubblica in uno scontro che tocca i temi dell’antisemitismo, della giustizia militare e della ragion di Stato. La celebre lettera aperta J’accuse di Émile Zola nel 1898 contribuirà a riaprire il caso. Dreyfus verrà riabilitato definitivamente nel 1906. |
| 1947 | L’Assemblea Costituente approva la Costituzione della Repubblica Italiana. Nel palazzo di Montecitorio a Roma, al termine di un dibattito durato quasi un anno, l’Assemblea Costituente approva a scrutinio segreto il testo definitivo della Costituzione con 453 voti favorevoli e 62 contrari su 515 votanti. La Carta nasce dal compromesso tra le principali culture politiche dell’Italia postbellica: quella cattolica, quella socialista e comunista, e quella liberale. Il presidente della Commissione per la Costituzione, Meuccio Ruini, presenta il testo all’aula, mentre il presidente dell’Assemblea Umberto Terracini ne dichiara l’approvazione. La Costituzione, composta da 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali, viene promulgata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre ed entra in vigore il 1° gennaio 1948. |
| 1974 | Grande Comore, Anjouan e Mohéli votano per l’indipendenza. In un referendum sull’autodeterminazione, tre delle quattro isole principali dell’arcipelago delle Comore — Grande Comore, Anjouan e Mohéli — votano a larga maggioranza per l’indipendenza dalla Francia. L’isola di Mayotte esprime invece la volontà di restare sotto amministrazione francese, una scelta che creerà una situazione geopolitica complessa e tuttora irrisolta. Le Comore dichiareranno unilateralmente l’indipendenza il 6 luglio 1975, ma Mayotte rimarrà territorio francese, acquisendo nel 2011 lo status di dipartimento d’oltremare. |
| 1989 | La Porta di Brandeburgo riapre a Berlino. Per la prima volta dopo quasi trent’anni, la Porta di Brandeburgo viene riaperta al transito pubblico, segnando simbolicamente la fine definitiva della divisione tra Berlino Est e Berlino Ovest. Il monumento neoclassico, progettato da Carl Gotthard Langhans e completato nel 1791, era rimasto inaccessibile dal 1961, anno della costruzione del Muro. La cerimonia di riapertura, alla quale partecipano il cancelliere della Germania Ovest Helmut Kohl e il premier della Germania Est Hans Modrow, si svolge poche settimane dopo la caduta del Muro del 9 novembre e rappresenta una tappa fondamentale nel cammino verso la riunificazione tedesca, che si compirà ufficialmente il 3 ottobre 1990. |
| 1989 | Ion Iliescu assume la presidenza della Romania. Dopo una settimana di violente proteste popolari iniziate a Timișoara e diffusesi in tutto il paese, la dittatura comunista di Nicolae Ceaușescu crolla. Il dittatore e sua moglie Elena tentano la fuga, ma vengono catturati. Ion Iliescu, ex funzionario del Partito Comunista caduto in disgrazia, assume la guida del Consiglio del Fronte di Salvezza Nazionale e diventa presidente ad interim. La rivoluzione rumena è l’unica tra le rivoluzioni del 1989 nell’Europa dell’Est a sfociare in un rovesciamento violento del regime, con un bilancio stimato di oltre mille vittime. Ceaușescu e la moglie verranno processati sommariamente e giustiziati il 25 dicembre. |
| 1990 | Lech Wałęsa giura come presidente della Polonia. L’ex elettricista dei cantieri navali di Danzica e leader del sindacato indipendente Solidarność presta giuramento come primo presidente della Polonia eletto a suffragio universale dopo la caduta del comunismo. Wałęsa, insignito del Premio Nobel per la Pace nel 1983, era diventato il simbolo della resistenza pacifica al regime comunista polacco. La sua presidenza segna il consolidamento della transizione democratica della Polonia, anche se il suo mandato sarà caratterizzato da difficoltà economiche legate alla rapida trasformazione verso l’economia di mercato e da tensioni politiche con il parlamento. |
| 2001 | Il governo Karzai assume il potere in Afghanistan. Burhanuddin Rabbani, leader politico dell’Alleanza del Nord e ultimo presidente riconosciuto del governo afghano pre-talebano, consegna formalmente il potere al governo provvisorio guidato da Hamid Karzai, come stabilito dagli accordi di Bonn del 5 dicembre. Il passaggio avviene a meno di tre mesi dall’inizio dell’intervento militare statunitense seguito agli attentati dell’11 settembre 2001 e alla caduta del regime talebano. |
Scienza, tecnologia e infrastrutture
| Anno | Evento |
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| 1775 | Viene fondata la Marina Militare statunitense. Il Congresso Continentale istituisce formalmente una forza navale per le colonie americane in rivolta contro la Corona britannica. La nascita della marina rappresenta un passo fondamentale nell’organizzazione militare dei ribelli, che fino a quel momento avevano fatto affidamento quasi esclusivamente su forze terrestri e su corsari. La piccola flotta iniziale, composta da poche navi convertite, sarà il nucleo da cui si svilupperà la United States Navy, destinata a diventare la più potente forza navale del mondo. |
| 1937 | Apertura del Lincoln Tunnel a New York. Il primo tubo del Lincoln Tunnel, galleria sottomarina che collega Weehawken nel New Jersey con Midtown Manhattan, viene aperto al traffico veicolare. L’infrastruttura, progettata dall’ingegnere norvegese Ole Singstad e costruita a partire dal 1934 a una profondità di circa 30 metri sotto il letto del fiume Hudson, rappresenta un’opera ingegneristica imponente costata circa 85 milioni di dollari dell’epoca. Il pedaggio per l’attraversamento è fissato a 50 centesimi. Il primo automobilista ad attraversare il tunnel è Omero C. Catan, un venditore ambulante di Manhattan, che attende in coda per trenta ore. Due ulteriori tubi verranno aggiunti nel 1945 e nel 1957 per far fronte al crescente volume di traffico. |
| 1942 | Hitler firma l’ordine per lo sviluppo dei razzi V2. Adolf Hitler autorizza ufficialmente il programma di sviluppo del missile balistico A4, noto come V2 (Vergeltungswaffe 2, arma di rappresaglia 2), presso il centro di ricerca di Peenemünde, sotto la direzione di Wernher von Braun. Il V2 diverrà il primo missile balistico a lungo raggio della storia, capace di raggiungere un’altitudine di oltre 80 chilometri e una gittata di circa 320 chilometri. Impiegato a partire dal settembre 1944 contro obiettivi in Inghilterra, Belgio e Francia, il V2 causa migliaia di vittime civili ma giunge troppo tardi per modificare l’esito del conflitto. La tecnologia missilistica dei V2 sarà alla base dei programmi spaziali sia statunitense sia sovietico nel dopoguerra. |
| 2003 | Pubblicata la prima versione di MySQL 5.0. Viene rilasciata la prima versione alpha di MySQL 5.0, importante aggiornamento del sistema di gestione di database relazionali open source tra i più diffusi al mondo. Questa versione introduce funzionalità attese dalla comunità degli sviluppatori, tra cui stored procedure, trigger, viste e cursori, avvicinando MySQL alle capacità dei database commerciali e consolidandone il ruolo come componente fondamentale dell’architettura LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) alla base di gran parte delle applicazioni web. |
Arte e cultura
| Anno | Evento |
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| 1808 | Il leggendario concerto di Beethoven al Theater an der Wien. A Vienna, Ludwig van Beethoven dirige e si esibisce come pianista in uno dei concerti più straordinari della storia della musica. Il programma, della durata di circa quattro ore, comprende le prime esecuzioni pubbliche della Quinta Sinfonia in Do minore, della Sesta Sinfonia “Pastorale”, del Quarto Concerto per pianoforte e della Fantasia Corale, oltre a brani dalla Messa in Do e a un’improvvisazione pianistica. Il concerto si svolge in una sala gelida — il Theater an der Wien non dispone di riscaldamento adeguato — e con un’orchestra parzialmente formata da dilettanti, poiché molti professionisti hanno un impegno concomitante. La Fantasia Corale, terminata pochi giorni prima, non è sufficientemente provata e l’esecuzione deve essere interrotta e ricominciata. Nonostante le condizioni avverse e le recensioni tiepide, il concerto passerà alla storia come uno degli eventi musicali più monumentali di sempre. La Quinta Sinfonia, con il suo celebre motivo di quattro note iniziali, diverrà una delle composizioni più riconoscibili e influenti della musica occidentale, utilizzata durante la Seconda guerra mondiale dalla BBC come simbolo di vittoria per la sua somiglianza con la lettera “V” in codice Morse. Il concerto segna anche l’ultima esibizione pubblica di Beethoven come pianista solista, in un momento in cui la sua sordità sta progredendo inesorabilmente. |
| 1849 | La finta esecuzione di Dostoevskij. Il ventottenne scrittore Fëdor Dostoevskij, condannato a morte per la sua partecipazione al circolo Petraševskij — un gruppo di intellettuali liberali accusati di attività sovversive contro lo zar Nicola I —, viene condotto nella piazza Semënovskij a San Pietroburgo per l’esecuzione. Insieme ad altri condannati, gli viene letta la sentenza di morte, gli viene fatta baciare la croce e le spade vengono spezzate sopra la sua testa. I prigionieri vengono bendati e legati ai pali, a gruppi di tre. Dostoevskij, che si trova nel secondo gruppo, attende il suo turno convinto di avere meno di un minuto da vivere, quando un messaggero dello zar irrompe nella piazza sventolando una bandiera bianca con la grazia sovrana. La commutazione della pena era in realtà stata firmata il giorno precedente: l’intera messinscena è un atto deliberato di tortura psicologica voluto dallo zar per terrorizzare i condannati e suscitare in loro gratitudine per la clemenza. La sentenza viene commutata in quattro anni di lavori forzati nel campo di prigionia di Omsk, in Siberia, seguiti dal servizio militare obbligatorio. L’esperienza segna indelebilmente Dostoevskij, che scrive al fratello Michail poche ore dopo: “Perché, non ho forse affrontato la morte per tre quarti d’ora oggi, non ho vissuto con questo pensiero nella testa, non ero a un capello dalla morte, e ora vivo di nuovo!” Il trauma della finta esecuzione permea tutta l’opera successiva dello scrittore, in particolare L’idiota, in cui il principe Myškin descrive con ossessiva precisione l’esperienza di un uomo graziato all’ultimo istante, e Memorie dalla casa dei morti, romanzo semi-autobiografico basato sulla prigionia siberiana. |
| 1986 | Debutto di Unomattina su Rai 1. Alle ore 7.20, va in onda la prima puntata di Unomattina, il programma contenitore mattutino di Rai 1 condotto da Elisabetta Gardini e Piero Badaloni in collaborazione con il TG1. Il format, ispirato alle trasmissioni mattutine delle televisioni statunitensi e britanniche, introduce nel panorama televisivo italiano un nuovo modello di informazione e intrattenimento nelle prime ore della giornata, destinato a diventare un appuntamento quotidiano per milioni di telespettatori italiani. |
Conflitti e operazioni militari
| Anno | Evento |
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| 1798 | Ferdinando IV fugge da Napoli. All’approssimarsi delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, il re Ferdinando IV di Borbone abbandona precipitosamente Napoli per rifugiarsi a Palermo sotto la protezione della flotta britannica dell’ammiraglio Nelson. La fuga del sovrano lascia la capitale del Regno delle Due Sicilie in preda al caos e apre la strada all’occupazione francese e alla proclamazione, il 23 gennaio 1799, della Repubblica Napoletana, esperimento politico di stampo giacobino che durerà appena cinque mesi prima della sanguinosa restaurazione borbonica. |
| 1864 | Sherman offre Savannah a Lincoln come “regalo di Natale”. Al termine della celebre Marcia verso il mare dalla Georgia, il generale unionista William Tecumseh Sherman conquista la città di Savannah, ultimo grande porto ancora in mano ai confederati sulla costa atlantica meridionale. Sherman invia al presidente Abraham Lincoln un telegramma in cui gli offre la città come regalo di Natale. La marcia, iniziata dopo la conquista di Atlanta nel settembre, ha percorso circa 480 chilometri attraverso il cuore della Georgia, applicando una strategia di terra bruciata che devasta l’economia e il morale del Sud confederato. La caduta di Savannah isola ulteriormente la Confederazione e accelera la fine della guerra civile. |
| 1940 | Winston Churchill si rivolge al popolo italiano. In piena Seconda guerra mondiale, il primo ministro britannico Winston Churchill lancia un appello radiofonico al popolo italiano, esortandolo a destituire Benito Mussolini. Contemporaneamente, sul fronte albanese, la città di Himara viene conquistata dall’esercito greco nel quadro della controffensiva ellenica contro l’invasione italiana dell’Albania, iniziata nell’ottobre 1940. L’avanzata greca infligge una pesante umiliazione al regime fascista, le cui forze sono costrette a ripiegare su posizioni difensive in attesa dell’intervento tedesco nella primavera successiva. |
| 1941 | La guarnigione americana di Wake si arrende ai giapponesi. Dopo quindici giorni di eroica resistenza, la piccola guarnigione statunitense sull’isola di Wake, nell’Oceano Pacifico, si arrende alle forze imperiali giapponesi. L’atollo, difeso da circa 450 marines e da personale civile, aveva respinto un primo tentativo di sbarco nipponico l’11 dicembre, affondando due cacciatorpediniere. La seconda ondata d’attacco, supportata da rinforzi navali e aerei, ha la meglio sulla guarnigione esausta e priva di rifornimenti. La caduta di Wake, avvenuta due settimane dopo l’attacco a Pearl Harbor, segna una delle prime perdite territoriali americane nel Pacifico. |
| 1944 | Battaglia delle Ardenne: la risposta di McAuliffe a Bastogne. Durante la grande offensiva tedesca nelle Ardenne, le truppe della Wehrmacht circondano la città belga di Bastogne, difesa dalla 101ª Divisione Aviotrasportata americana, e inviano una richiesta formale di resa. Il generale Anthony McAuliffe risponde con un laconico “Nuts!” (“Pazzi!”), passato alla storia come uno dei momenti più emblematici della Seconda guerra mondiale. La tenace resistenza della guarnigione americana a Bastogne, in condizioni di freddo estremo e con scorte ridotte al minimo, contribuisce in modo decisivo al fallimento dell’offensiva tedesca. |
| 1944 | Fondazione dell’Armata Popolare del Vietnam. Il generale Võ Nguyên Giáp fonda il Quân Đội Nhân Dân Việt Nam (Esercito Popolare del Vietnam) con lo scopo iniziale di combattere l’occupazione giapponese dell’Indocina. L’esercito, originariamente costituito da poche decine di guerriglieri armati, crescerà nei decenni successivi fino a diventare una delle forze militari più temute dell’Asia, sconfiggendo prima le truppe coloniali francesi a Điện Biên Phủ nel 1954, e poi le forze statunitensi nella lunga guerra del Vietnam conclusasi nel 1975 con la riunificazione del paese. |
Società civile e diritti umani
| Anno | Evento |
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| 1971 | Fondazione di Medici senza frontiere. A Parigi, un gruppo di medici e giornalisti francesi fonda ufficialmente Médecins Sans Frontières (MSF), organizzazione umanitaria destinata a rivoluzionare la pratica dell’assistenza medica nelle zone di crisi. Tra i fondatori spicca il medico Bernard Kouchner, che aveva prestato servizio come volontario della Croce Rossa durante la guerra del Biafra in Nigeria, rimanendo scioccato sia dalla portata del genocidio sia dal silenzio internazionale imposto dall’obbligo di riservatezza. Insieme ai giornalisti Raymond Borel e Philippe Bernier della rivista medica Tonus, Kouchner e altri dodici fondatori danno vita a un’organizzazione che coniuga due principi innovativi: fornire cure mediche immediate indipendentemente da confini nazionali, appartenenze etniche o affiliazioni politiche, e al tempo stesso testimoniare e denunciare pubblicamente le crisi umanitarie. Alla nascita MSF conta circa 300 volontari. La prima missione operativa si svolge nel 1972 a Managua, in Nicaragua, per soccorrere le vittime di un devastante terremoto. Nel 1999 l’organizzazione viene insignita del Premio Nobel per la Pace. Al 2025, MSF opera in oltre 75 paesi con un organico di più di 65.000 operatori e un bilancio annuale di circa 2,3 miliardi di dollari, finanziato al 98% da donazioni private. |
| 1979 | Liberati Fabrizio De André e Dori Ghezzi. Dopo quattro mesi di prigionia nelle mani dell’Anonima sarda, il cantautore genovese Fabrizio De André e la compagna Dori Ghezzi vengono rilasciati nei pressi di Pattada, in Sardegna. I due erano stati rapiti il 27 agosto nella loro tenuta dell’Agnata, in Gallura. Il sequestro, operato da una banda di pastori-banditi, si inserisce nel fenomeno endemico dei rapimenti a scopo di estorsione che flagella la Sardegna interna tra gli anni Sessanta e Ottanta. L’esperienza segnerà profondamente De André, che ne trarrà ispirazione per l’album Indiano (1981), in cui esplora il tema dell’emarginazione e della marginalità delle comunità pastorali sarde, tracciando paralleli con la condizione dei nativi americani. |
| 2010 | Abrogazione del “Don’t Ask, Don’t Tell”. Il presidente Barack Obama firma la legge che abroga la politica del Don’t Ask, Don’t Tell, in vigore dal 1994 sotto l’amministrazione Clinton, che vietava ai membri delle forze armate statunitensi di dichiarare apertamente il proprio orientamento omosessuale. L’abrogazione consente per la prima volta alle persone LGBT+ di prestare servizio militare senza dover nascondere la propria identità, segnando un passo significativo nel percorso di riconoscimento dei diritti civili negli Stati Uniti. |
Tragedie e disastri
| Anno | Evento |
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| 1790 | Una tempesta devastante colpisce l’Inghilterra occidentale. Una violentissima perturbazione si abbatte sulle coste dell’Inghilterra occidentale, causando gravi danni alle infrastrutture costiere, ai porti e alle imbarcazioni. L’evento è documentato nelle cronache dell’epoca come una delle tempeste più distruttive della regione nel XVIII secolo. |
| 1975 | Il volo TWA 842 si schianta a Milano Malpensa. Un Boeing 727 della Trans World Airlines, volo 842 proveniente da New York, si schianta durante un tentativo di atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Milano Malpensa in condizioni di nebbia fittissima. L’aereo manca la pista e si spezza in due tronconi, ma nessuna delle 125 persone a bordo perde la vita, in quello che viene considerato un evento miracoloso. Tra i passeggeri si trova il tenore Luciano Pavarotti, all’epoca già celebre a livello internazionale. |
| 1997 | La strage di Acteal in Chiapas. Nel villaggio indigeno di Acteal, nella municipalità di Chenalhó nello stato messicano del Chiapas, un gruppo paramilitare denominato Máscara Roja compie un massacro ai danni di una comunità di indigeni Tzotzil riuniti in preghiera in una piccola chiesa. Le vittime sono 45: nove uomini, ventuno donne — di cui quattro in stato di gravidanza — e quindici bambini. La comunità è affiliata all’organizzazione pacifista cattolica Las Abejas, che condivide le rivendicazioni di giustizia sociale dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale ma rifiuta la lotta armata. Il massacro dura circa otto ore, durante le quali i paramilitari inseguono i superstiti lungo le scarpate circostanti, mentre le forze dell’ordine, presenti a breve distanza, non intervengono. La strage si inserisce nel contesto della “guerra di bassa intensità” condotta dal governo messicano contro le comunità simpatizzanti dello zapatismo nella regione degli Altos del Chiapas. L’indignazione internazionale spinge il presidente Ernesto Zedillo ad avviare un’indagine, ma i mandanti del massacro non verranno mai identificati né perseguiti. Nel 2024 la Corte Interamericana dei Diritti Umani condanna il Messico per la sparizione forzata di un sostenitore dell’EZLN, confermando il ruolo dello Stato nel cosiddetto Plan Chiapas. |
Sport e scandali
| Anno | Evento |
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| 1980 | Lo scandalo del calcioscommesse italiano. Vengono emesse le condanne per i responsabili del cosiddetto Totonero, lo scandalo delle partite truccate che scuote il calcio italiano. Il Milan e la Lazio vengono retrocessi in Serie B, mentre altre squadre subiscono pesanti penalizzazioni in classifica. Numerosi giocatori ricevono squalifiche di varia durata: tra questi il più noto è Paolo Rossi, attaccante della Nazionale, squalificato per due anni (pena poi ridotta a uno). Rossi tornerà in campo appena in tempo per i Mondiali del 1982, dove sarà il protagonista assoluto della vittoria italiana con sei gol, venendo premiato come miglior giocatore e capocannoniere del torneo. |
Politica contemporanea
| Anno | Evento |
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| 1993 | Alina Castro fugge da Cuba. Alina Fernández Revuelta, figlia di Fidel Castro, fugge da Cuba e raggiunge gli Stati Uniti. La fuga, organizzata con un passaporto falso sotto le mentite spoglie di una turista spagnola, rappresenta un episodio imbarazzante per il regime cubano. Alina diventerà negli anni successivi una voce critica dell’establishment castrista. |
| 1997 | Woody Allen sposa Soon-Yi Previn. Il regista statunitense Woody Allen sposa a Venezia la ventisettenne Soon-Yi Previn, figlia adottiva della sua ex compagna Mia Farrow. La relazione tra Allen e Soon-Yi, emersa pubblicamente nel 1992, aveva generato uno scandalo di vasta portata mediatica e profonde controversie etiche, dato che Allen era stato per dodici anni il compagno della madre adottiva della ragazza, pur non avendola mai formalmente adottata. |
| 2000 | Attentato alla sede del quotidiano Il Manifesto a Roma. Una bomba artigianale esplode all’esterno della sede del quotidiano comunista Il Manifesto nella capitale. L’unico ferito è lo stesso attentatore, Andrea Insabato, militante di area neofascista vicino agli ambienti di Terza Posizione, che rimane gravemente ustionato nell’esplosione prematura dell’ordigno. |
| 2018 | Inizia lo shutdown più lungo della storia degli Stati Uniti. Il governo federale degli Stati Uniti entra in una parziale paralisi amministrativa a causa del mancato accordo tra il presidente Donald Trump e il Congresso sullo stanziamento di fondi per la costruzione del muro al confine con il Messico. Lo shutdown, che coinvolge circa 800.000 dipendenti federali, si protrarrà per 35 giorni fino al 25 gennaio 2019, diventando il più lungo nella storia del paese. |